Ex scuola elementare di Modolo agli alpini di Castion. Ma solo a parole

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Grande spazio è stato dato in questi giorni all’accordo tra la giunta del Comune di Belluno e il presidente della Comunità montana Belluno-Ponte nelle Alpi che prevede il trasferimento in comodato della ex scuola elementare di Modolo.

La Comunità montana dovrebbe provvedere alla riqualificazione dell’immobile con una spesa prevista di circa 900 mila euro e il fabbricato verrebbe poi messo a disposizione dell’associazionismo e in particolare del Gruppo alpini castionese e della sua squadra di Protezione civile.

“Benissimo, ben venga – accolgono la notizia Avio Balcon e Celeste Balcon – fa molto piacere, speriamo che sia volta buona. Peccato che per il trasferimento sia stata approvata una delibera di giunta da proporre al consiglio comunale da allegare al bilancio di previsione per l’esercizio 2012. Bilancio di previsione che non è stato predisposto. Con quale credibilità? E’ bene che si sappia che il bilancio di previsione dovrà essere predisposto e approvato dalla amministrazione che reggerà il Comune di Belluno dopo le elezioni del 6 e 7 maggio prossimi. Tante belle parole del sindaco che parla di solidarietà, ma sono solo parole”.

Il Gruppo alpini castionese avrebbe eretto la sede con le proprie forze e la struttura sarebbe diventata di proprietà del Comune di Belluno, a disposizione della Comunità. Non solo, gli alpini si erano pure impegnati alla cura della zona interessata. “E’ opportuno ricordare che con delibera di giunta era stata assegnata l’area per la sede degli alpini e della Protezione civile di Castion continua Celeste Balcon – delibera stracciata perché tale sede dava fastidio a un assessore. Non è che si tratti di una manovra propagandistica in vista delle elezioni? A pensar male è peccato ma qualche volta ci si azzecca! Quanto alla Comunità Montana dispone dei 900 mila euro? Da quello che ci risulta c’è solo l’impegno di andarli a cercare mediante richiesta di contributi europei e regionali. Una volta gli alpini avevano in dotazione i muli, forse quel nobile quadrupede viene sostituito con delle bufale? Noi certamente non vogliamo che ciò avvenga ma che gli alpini e la Protezione civile castionese abbiano la loro sede”.

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