Parcheggi sovraffollati, a Col Da Ren la soluzione

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La soluzione ai problemi di parcheggio libero nelle aree limitrofe al centro arriverà da Col Da Ren: ad assicurarlo, il candidato sindaco Jacopo Massaro, che illustra il progetto che alleggerirà gli stalli gratuiti di diverse frazioni.
«Nell’area di Col Da Ren, tra la Dolomiti Bus e la nuova caserma dei Vigili del Fuoco, troverà spazio il nuovo parcheggio scambiatore gratuito, che potrà contare su almeno 90-100 posti», anticipa infatti Massaro.
«Il nuovo parcheggio avrà una doppia funzione: – spiega Massaro – intanto, daremo risposta a tutti quei residenti e attività economiche delle zone periferiche che lamentano la scarsa disponibilità di posti auto, occupati da pendolari di Luxottica o di altre fabbriche; abbiamo già incontrato i rappresentanti dei lavoratori di Luxottica e avviato contatti con la stessa azienda e Dolomiti Bus, e così sistemeremo tutti quei problemi che interessano aree come il parcheggio del Kanguro a Mussoi, di Cavarzano e degli altri quartieri. Anche il parcheggio dell’ospedale ne guadagnerà, risolvendo in parte il sovraffollamento».
«Inoltre, – prosegue Massario – sarà un servizio in supporto al centro storico: sarà infatti possibile per i lavoratori lasciare l’auto a Col Da Ren e raggiungere la città con una navetta. Il parcheggio con navetta rivestirà anche un ruolo importante in occasione di fiere e mercati».
Il progetto costerà circa 330mila euro ed è già stato richiesto il finanziamento al Gal, con altissime probabilità di successo.
Il parcheggio scambiatore è un altro tassello della nuova mobilità sostenibile promossa da Massaro: a Col Da Ren passa infatti la pista ciclabile che collega Belluno e Feltre, e lo stesso parcheggio diventerà una delle fermate del nuovo sistema di trasporto a chiamata. «Per i pendolari, sarà così possibile raggiungere l’area di sosta con mezzi non inquinanti o con il servizio pubblico, migliorando la situazione del traffico e la qualità della vita della città», spiega il candidato sindaco.
Il progetto potrebbe in futuro raddoppiare dall’altra parte della città: «Se lo scambiatore dovesse ottenere il successo che immaginiamo, potremo replicarlo anche in Oltrardo. – anticipa Massaro – La zona andrebbe individuata tra la Veneggia e La Rossa, lungo la nuova strada interna o in alcune aree abbandonate; così facendo, serviremmo anche quella parte di città con un nuovo servizio, togliendo da via Vittorio Veneto e via Tiziano Vecellio buona parte del traffico dei lavoratori pendolari».

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