«Coinvolgiamo i giovani nella vita della città»

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Almeno due ventenni in consiglio comunale, altri due pronti ad entrare, un maggior coinvolgimento dei giovani nella vita della città e un giro di vite contro writers e degrado: questi alcuni degli impegni del candidato sindaco Jacopo Massaro sul fronte delle politiche giovanili.
«Con una nostra vittoria, il consiglio comunale di Belluno tornerebbe finalmente a riaprire le sue porte ai giovani. – spiega Massaro – Due sono già sicuri del posto, Paolo Fornasier e Valentina Melis, 24 e 27 anni, e altri due entreranno dopo la nomina della giunta, il 21enne Stefano Talamini e Alessandro Marcomini, 19 anni. In caso di sconfitta, invece, la presenza dei ventenni sarebbe limitata a uno, massimo due posti».
Anche l’attività politica dell’amministrazione aprirà ai giovani: «Vogliamo istituire il Piano Giovani di Zona, sul modello di quanto già attivo in Trentino. – spiega Massaro – Coinvolgeremo i ragazzi dai 14 ai 30 anni nella progettazione partecipata di spazi, attività e aree urbane: anche i giovani devono essere protagonisti attivi della costruzione della loro e nostra città. A Palazzo Crepadona, ad esempio, dopo la rimozione del Cubo di Botta realizzeremo la nuova biblioteca dei ragazzi, con letture e laboratori per bambini e adolescenti, una sala studio e lettura, una mediateca e una sala per concerti e conferenze. Non solo nuovi spazi, quindi, ma un contenitore e un promotore per le attività del mondo giovanile»
«Inoltre, – continua Massaro – grazie ai progetti di riqualificazione urbana, realizzeremo appartamenti da poter offrire ai ragazzi ad un prezzo sostenibile per le loro tasche: sarà un aiuto per aiutarli a crescere in un momento di gravi difficoltà economiche ed occupazionali».
Una città aperta ai giovani, quindi, ma che non intende tollerare nuove mancanze di rispetto: «Negli ultimi tempi, abbiamo assistito a diversi casi di atti vandalici, con danneggiamenti e scritte sui muri. – sottolinea Massaro – Grazie al potenziamento della videosorveglianza, abbiamo individuato gli autori, condannati a ripulire i loro danni; presto, la rete delle telecamere si estenderà anche alle frazioni, assicurando più controllo nelle aree periferiche. I writers sono avvisati: non potranno più farla franca. Da parte nostra, ci siamo già attrezzati: proprio nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha inaugurato la nuova idropulitrice, ripulendo le mura del Palazzetto dello Sport, e presto la dovrà usare anche qualcuno di questi “artisti” mancati per rimediare alle sue bravate».

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