Ecosistema urbano 2017, sesto posto per Belluno: «In crescita, ma vogliamo migliorare»

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Sesto posto assoluto per il Comune di Belluno nell’edizione 2017 del rapporto Ecosistema Urbano, redatto da Legambiente e Ambiente Italia.
Soddisfatto per il risultato il primo cittadino, Jacopo Massaro, oggi ospite a Milano proprio del convegno di presentazione dei risultati: «Abbiamo guadagnato una posizione rispetto allo scorso anno, – commenta Massaro – un piccolo passo avanti che ci spinge ancora a volerci migliorare».
Sul palco della tavola rotonda “Le città del cambiamento”, il sindaco Massaro ha parlato di “ecosostenibilità come fattore della qualità della vita e non come valore assoluto”, lanciando anche un appello al Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, presente in sala: «Ho chiesto al Ministro lo sblocco del patto di stabilità per poter investire in progetti legati alla sostenibilità e alla qualità della vita, sulla scia di quanto già fatto per l’edilizia scolastica. Questa sarebbe una vera rivoluzione, come rivoluzionario è stato il percorso della rigenerazione urbana che vede tra i protagonisti nazionali anche il Comune di Belluno».


Passando all’analisi dei risultati, balza all’occhio l’ottimo andamento nel settore rifiuti: «Siamo al quarto posto per la produzione annua di rifiuti urbani per abitante, uno dei due capoluoghi del Nord Italia nella top ten, e al quinto per percentuale di raccolta differenziata. – analizza Massaro – Siamo l’unico comune presente nei primi cinque posti di tutte e due le classifiche: questi sono numeri che confermano che la politica attuata negli ultimi anni sul tema ha portato i suoi frutti».
Premiate anche le iniziative in tema di sicurezza stradale: «Siamo stati criticati per molti interventi, come i passaggi pedonali rialzati, i semafori a chiamata per i pedoni o la realizzazione di alcune rotatorie, ma questo ci ha permesso di rendere più sicure le nostre strade; – spiega il primo cittadino – siamo al diciottesimo posto nazionale per minor incidentalità stradale a fronte di un 82esimo posto per numero di auto (67 ogni 100 abitanti). Basti pensare che Ravenna, che ha il nostro stesso tasso di motorizzazione, è all’88esimo posto per incidentalità».
Il giudizio finale non può quindi che essere positivo: «Siamo ovviamente felici per questo sesto posto, che diventa un podio se non teniamo in considerazione le regioni autonome a noi confinanti. – conclude Massaro – Certo vogliamo crescere ancora, e stiamo lavorando per questo: lo faremo grazie anche al potenziamento della rete delle piste ciclabili e al trasporto pubblico, che già oggi ci vede secondi tra i comuni sotto gli 80mila abitanti. L’obbiettivo di questa amministrazione è garantire la più alta qualità della vita possibile ai suoi cittadini: possiamo già contare su un ambiente accogliente e servizi efficienti, ma possiamo e vogliamo dare ancora di più».

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