Papa Luciani e San Martino, giornata di doppia festa per la città

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Giornata di grandi emozioni, quella che ha segnato i festeggiamenti per il Santo Patrono della città di Belluno, San Martino, ad iniziare dalla celebrazione solenne in cattedrale, officiata da Monsignor Beniamino Stella, postulatore della causa di canonizzazione di Papa Luciani, appena dichiarato “venerabile”. In prima fila, in fascia tricolore, con il sindaco del capoluogo Jacopo Massaro, anche il primo cittadino di Canale d’Agordo, Rinaldo De Rocco.


«È un doppio momento di festa per Belluno; – ha sottolineato durante l’omelia il Cardinale Stella – oggi celebriamo San Martino, patrono della città, e la venerabilità di Papa Luciani; desidero guardare a loro come modelli di santità per ciascuno di noi. Come San Martino, Papa Giovanni Paolo I aveva la virtù dell’umiltà, della semplicità, della carità. È questo che in questi giorni gli ha fatto fare questo passo significativo verso la gloria degli altari».


Il clou delle manifestazioni si è poi svolto, come di consueto, al Teatro Comunale, con la consegna del Premio San Martino 2017 alla dottoressa Laura Renon. Nata ad Agordo 50 anni fa, è chirurgo senologo dell’Ospedale San Martino di Belluno, dal 2002 al 2006 al Pronto Soccorso, poi all’unità operativa di Chirurgia Generale con incarico di alta professionalità in Chirurgia Senologica.
Queste le motivazioni del premio, consegnato dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale, Francesco Rasera Berna: “per aver saputo coniugare le importanti competenze tecnico-scientifiche con la straordinaria attenzione agli aspetti umani della relazione di cura e con la particolare empatia verso il paziente, facendo della qualità professionale, e ancor più della piena considerazione della dignità e della comprensione della persona malata, il senso autentico del proprio costante agire quotidiano”.


«È stata un’emozione grandissima e molto intensa, fin dal momento in cui mi hanno comunicato che mi avrebbero conferito il premio», ricorda la dottoressa Renon che con un sorriso aggiunge: «Quando mi ha chiamato la segreteria del sindaco, pensavo che volessero dirmi che mi ero dimenticata di pagare qualche multa!»
C’è anche una dedica particolare e sentita per questo premio: «A tutte le donne che ho incontrato e che ho operato, perchè sono magnifiche e rappresentano il senso vero del mio lavoro. Il reparto di senologia del nostro ospedale è e resta un’eccellenza, lo sarà anche nel futuro, con grandi motivazioni e nuovi progetti».
«Una doppia festa oggi per la nostra città. – commenta il Sindaco, Jacopo Massaro – Si intrecciano due virtù importanti: l’umiltà e la capacità di di respingere l’indifferenza, come aveva fatto San Martino e come fa quotidianamente la dottoressa Renon accomapagnando le donne nel percorso più duro della vita. È questo intreccio che consente a una comunità come quella di Belluno di rimanere viva, di rimanere forte nei valori; una comunità che deve in qualche modo continuare a mantenere i propri punti di riferimento, come i premi San Martino con i loro insegnamenti, ma anche come l’ospedale San Martino e le sue eccellenze, che devono essere valorizzate e non possono essere umiliate come, invece, qualche volta è accaduto, anche recentemente».
La cerimonia della consegna del Premio San Martino 2017 è stata condotta da Dino Bridda; gli intrattenimenti musicali sono stati realizzati dalla Piccola Orchestra Miari, sotto la direzione del professor Matteo Andri.

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