Deliberata la convenzione con la Presidenza del Consiglio. Via libera al piano di rigenerazione urbana

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È stata deliberata oggi la convenzione tra il Comune di Belluno e la Presidenza del Consiglio dei Ministri che dà il via libera ufficiale al piano di rigenerazione urbana.
«Con l’approvazione della convenzione, siamo passati ad una fase veramente operativa – sottolinea il sindaco – che porterà finalmente al trasferimento dei 18 milioni di euro per i tanti progetti di rigenerazione urbana, progetti che attiveranno investimenti per 35 milioni di euro e per i quali stanno partendo gli incarichi di progettazione».
Il calendario ora prevede la comunicazione, da parte della Presidenza del Consiglio, della data per la firma congiunta a Roma dell’accordo, che permetterà il trasferimento immediato della somma dalle casse dello Stato a quelle comunali; dopodichè, il Comune di Belluno avrà 60 giorni per depositare i progetti: «Si tratta di passaggi meramente burocratici. – spiega Massaro – La firma dell’accordo potrebbe arrivare entro Natale e sarebbe un ottimo “regalo” per la nostra città».
Diversi i progetti che rientrano nel piano di riqualificazione: «C’è il rifacimento del piazzale della stazione, con il concorso di progettazione che vedrà oggi la presentazione pubblica e domani la nomina del vincitore; – ricorda il sindaco – la trasformazione di Palazzo Crepadona da biblioteca a mediateca, quindi una struttura più completa e all’avanguardia; la ristrutturazione e il rilancio della scuola Aristide Gabelli; le piste ciclabili sul Piave e da Antole fino a Mas di Sedico; il recupero di tanti immobili dismessi, dalla Caserma Piave alla Caserma Tasso, e di aree degradate. Insomma, avviamo un vero recupero della nostra città, rispettando un principio base: preservare l’ambiente, il paesaggio, la qualità della vita dei nostri concittadini, fermando l’edificazione selvaggia recuperando l’esistente. Trasformiamo le situazioni di disagio e di degrado in occasioni di sviluppo socio-economico: è un’operazione di grande modernità».

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