Assemblea dei soci Bellunum. I numeri e le attività del 2018

| 0 commenti

Si è tenuta questa mattina in municipio a Trichiana l’assemblea dei soci di Bellunum: presenti i sindaci di Belluno, Jacopo Massaro, Trichiana, Fiorenza Da Canal, e Limana, Milena De Zanet, con i rispettivi assessori Stefania Ganz, Lara D’Alpaos e Alex Segat.

I numeri

Ottimi i numeri dell’ultimo anno di gestione: «Bellunum ha chiuso il 2017, il primo esercizio pieno anche per i due Comuni della Sinistra Piave (con cui la collaborazione era iniziata il 1° maggio 2016), registrando un utile netto di circa 97 mila euro e un fatturato di 6,4 milioni, di cui l’86% relativo al solo ramo Rsu», spiega l’assessore alle società partecipate del Comune di Belluno, Maurizio Busatta..
«Dei 5,5 milioni di ricavi relativi all’attività principale di igiene urbana, 4,7 milioni sono riferiti a Belluno, 443 mila euro derivano dal servizio a favore di Limana e 387 mila euro afferiscono a Trichiana. – spiega ancora Busatta – Mentre però nel capoluogo Bellunum riscuote la Tari direttamente dagli utenti. i due Comuni della Sinistra Piave riconoscono alla società un corrispettivo per il servizio svolto»,
Bellunum, che conta su 63 dipendenti, nel 2017 ha effettuato investimenti per 648 mila euro, migliorando i già brillanti risultati in termini di raccolta differenziata: «Oltre l’80% per cento a Belluno, secondo Comune capoluogo nella graduatoria nazionale, l’84% a Trichiana, l’85% a Limana, risultati al di sopra delle migliori aspettative del piano industriale».
«La società – conclude Busatta – gode di buona salute e denota indici di particolare solidità finanziaria: il ramo parcheggi a Belluno ha generato un fatturato pari a 786mila euro e ha visto portare a termine lavori straordinari sulle scale mobili e la sostituzione dei corpi illuminanti nel parcheggio di Lambioi».
Come previsto dalla normativa sulle società partecipate, infine, Bellunum è dotata di un codice etico pubblicato sul proprio sito internet, è impegnata in programmi di responsabilità sociale d’impresa e, dal punto di vista strategico, segue gli indirizzi forniti dai Comuni soci sotto la guida del comitato di coordinamento formato dai tre sindaci.

Le attività

È toccato a Davide Lucicesare, amministratore unico di Bellunum, riepilogare l’ultimo anno di attività della società: «Chiudiamo il 2017 con risultati positivi, sia dal punto di vista finanziario in tutti e cinque i rami aziendali che da quello prestazionale: – sottolinea Lucicesare – abbiamo mantenuto Belluno e portato in un solo anno Limana e Trichiana a risultati di eccellenza nella raccolta differenziata, mentre sul fronte della mobilità nel capoluogo abbiamo migliorato il sistema dei controlli».
Nel primo anno di lavoro, Trichiana ha fatto da “laboratorio” per Bellunum: «Sono state introdotte nuove dotazioni per la raccolta dell’umido, tramite chiavetta; – illustra Lucicesare – inoltre, su richiesta del Comune, abbiamo introdotto la tariffa puntuale, utilizzando i dati di rilevamento dagli svuotamenti delle calotte del secco. I rilevamenti vengono effettuati in tutti e tre i comuni, ma per la prima volta utilizziamo questi dati per la tariffazione».
Gli investimenti e le novità del 2018 riguarderanno il capoluogo: «Limana e Trichiana sono partite da 24 mesi con dotazioni già all’avanguardia, – spiega Lucicesare – così ci concentreremo su Belluno. Nei prossimi mesi, sostituiremo i 200 cassonetti del secco con strumentazioni simili a quelle oggi in uso a Trichiana; stiamo lavorando alla realizzazione di due isole ecologiche interrate, per il cui posizionamento stiamo già lavorando con il Comune e con gli esercenti del centro».

04

A raccontare la soddisfazione dei tre comuni coperti dai servizi di Bellunum è il sindaco del capoluogo: «Tutti e e tre i comuni hanno chiuso il 2017 con risultati ambientali assolutamente positivi, – commenta Jacopo Massaro – e come capoluogo siamo l’unico comune a livello nazionale che riesce a mantenere un alto tasso di raccolta differenziata e una tariffa molto bassa, anzi: la più bassa d’Italia. A livello politico, è importante che tre comuni si siano uniti per continuare a gestire “in casa” un servizio così importante per i cittadini; i risultati positivi ottenuti ci fanno pensare a un coinvolgimento anche di altri comuni nelle attività di Bellunum».

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.