Bilancio previsionale 2019: manutenzioni, sicurezza e ambiente, senza aumentare le tasse

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Un bilancio da 24 milioni in parte corrente e 6 milioni in conto capitale, che punta su manutenzioni, sicurezza, viabilità ed ambiente e che, con la votazione entro fine anno, consente di poter programmare al meglio gli interventi del 2019: questo il bilancio previsionale 2019, presentato oggi dal Sindaco Jacopo Massaro e dalla vicesindaco e assessore al bilancio, Lucia Olivotto, alla vigilia del consiglio comunale, alla presenza dei tre capigruppo di maggioranza.
«Si tratta di un bilancio prudenziale, che nel corso del prossimo anno potrà essere modificato con variazioni di bilancio. – ha spiegato Massaro – Approvarlo entro fine anno ci consente di non entrare nell’esercizio provvisorio, una situazione che creerebbe disagi ai cittadini, agli uffici e al sistema di gestione della città. Non aumentiamo la pressione fiscale, anche se dal Governo non abbiamo ancora notizie della legge finanziaria e dei 300 milioni attesi dai comuni, che dovrebbero sanare il taglio di 160 milioni di Imu e Tasi degli anni scorsi. Confido che ci sia il rispetto del principio morale della continuità amministrativa e non si disattendano accordi così importanti fatti dai precedenti governi»
«Abbiamo recepito i segnali e le richieste arrivate dai cittadini e della nostra maggioranza, – continua Massaro – che ringrazio per aver fatto con noi un gran lavoro di sintesi, che ha richiesto responsabilità vista la coperta corta da gestire».
«Senza legge di bilancio nazionale, mancano certezze sul fondo di solidarietà comunale e sul suo impatto sui bilanci comunali. – anticipa Olivotto – La scelta politica, che perseguiamo da anni, di approvare a dicembre il bilancio previsionale ci consente una programmazione pluriennale che dà continuità alle progettazioni. Inoltre, possiamo godere di particolari agevolazioni, come lo svincolo dai tetti di spesa: ad esempio, se approvassimo il bilancio a gennaio, per le manifestazioni culturali potremmo investire solo 23mila euro; così, invece, abbiamo possibilità di manovra».

Le cifre
La prima buona notizia arriva dalle tariffe: invariate per il 2019, con un leggero calo per la Tari delle utenze non domestiche. «Ricordiamo che siamo la città con la tariffa rifiuti più bassa d’Italia – sottolinea Massaro – e tra le prime 3-4 in Italia per tassazione più bassa alle imprese, secondo Confartigianato».
Se il 2018 è stato l’anno delle progettazioni, in particolar modo per la rigenerazione urbana, il 2019 sarà dedicato alle manutenzioni: «Abbiamo stanziato 250mila euro per gli asfalti, che si vanno a sommare ai 100mila del 2018; ci sono 50mila euro per il rifacimento dei guard-rail, all’interno di un piano pluriennale da 400mila euro. 150Mila euro serviranno per il miglioramento e l’efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica, e 100mila per interventi sui marciapiedi. La manutenzione ordinaria e straordinaria dei cimiteri, la loro sistemazione e copertura, prevede lavori per 228mila euro», spiega Olivotto.
Previsti anche interventi alla piscina (manutenzione del tetto e copertura per 100mila euro), al Palasport (manutenzione di spogliatoi, bagni e locali interni per 124mila euro) e la seconda tranche dei lavori per l’impianto di cogenerazione alla piscina, con 208mila euro.
100mila euro andranno per la manutenzione della casa di riposo; 250mila euro andranno in cofinanziamento per la realizzazione della pista ciclabile tra Via Feltre e Salce e il parcheggio scambiatore di Col da Ren, ai quali si aggiunge il contributo da 363mila euro del Ministero dell’Ambiente.
Sul fronte della cultura, ci sono poi i 200mila euro per Palazzo Fulcis, 80mila per il Teatro Comunale, 75mila per la Scuola Miari e 11mila per la Filarmonica.
«Ci sono poi i primi 50mila euro per i primi lavori per il parco di Chiesurazza. – annuncia Massaro – È un lavoro che ci viene chiesto da tempo, e che nelle ultime settimane abbiamo dovuto posticipare anche per le emergenze legate all’alluvione, ma nel 2019 si parte».

Ambiente e scuole
Sul fronte ambientale, importantissima la realizzazione del depuratore a Cordele, costo previsto 800mila euro: «Da anni, spendiamo circa 450mila euro all’anno per lo smaltimento del percolato. – spiegano sindaco e vice – L’impianto pilota ora installato sta dando risultati confortanti; con il depuratore, potremo risparmiare questa cifra che verrà riversata sul territorio sotto forma di servizi ai cittadini».
Altri lavori importanti riguardano le scuole elementari, 800mila euro per ogni intervento: «Effettueremo lavori di sistemazione sismica alla scuola di Bolzano Bellunese solamente con fondi comunali, – annuncia Olivotto – mentre a Castion i lavori saranno fatti con fondi ministeriali».
«Confido – aggiunge Massaro – che questo Governo prosegua nel sostegno al piano di edilizia scolastica promosso nella precedente legislatura, che nei prossimi tre anni ci consentirà di mettere in linea con il rinnovo della vita tecnica ben quattro scuole del capoluogo».

I capigruppo
Soddisfazione per il bilancio presentato è stata espressa dai tre capigruppo di maggioranza.
«È un bilancio tecnico, ma con un’anima. – sottolinea Fabio Bristot, capogruppo di Insieme per Belluno – Non è stata toccata la tassazione e non si è attesa la legge finanziaria del Governo. Rimarco l’importanza dell’intervento di Cordele e degli investimenti sulle manutenzioni; in futuro, la priorità dovrà essere la viabilità: penso ad esempio al ponte bailey, struttura di importanza sovracomunale, come dimostrato nelle scorse settimane».
«Si vede un progetto ampio, che ha trovato un equilibrio tra i progetti a lungo periodo e le richieste dei cittadini. – evidenzia Marco Ciociano Bottaretto, capogruppo di In Movimento – Si ragiona su interventi pluriennali, ma si sono ascoltate le urgenze e le domande del territorio, come le asfaltature, i cimiteri o il parco di Chiesurazza».
«Apprezzo molto l’interesse in ambito sportivo, visti anche i recenti risultati, per noi deludenti, del Bando Sport e periferie. – afferma Giangiacomo Nicolini, capogruppo di Belluno D + -Mi piace anche sottolineare lo sforzo per le strutture scolastiche, sulle quali già si investe molto con servizi come lo scuolabus o la mensa; 1,6 milioni di euro per la sicurezza dei nostri bambini sono un investimento importante».

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