Scuola “Romolo Dal Mas” di Cavarzano, via alla ricerca dei fondi per la riedificazione

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La Giunta Comunale ha deliberato la presentazione della domanda alla Regione Veneto per accedere al bando per l’adeguamento sismico degli edifici scolastici: oggetto dell’intervento sarà la scuola “Romolo Dal Mas” di Cavarzano, “le scuole verdi”.
Il progetto, dal valore di circa tre milioni di euro, prevede l’abbattimento e la riedificazione dell’edificio con tecnologie e componenti moderni: «La scuola Dal Mas era nata come container temporaneo, non come struttura definitiva. – ricorda il Sindaco – L’edificio è sicuro, ma i costi per adeguarlo alle ultime normative sono addirittura superiori a quelli della costruzione di una nuova scuola».
Ecco quindi l’idea di realizzare una nuova struttura: «Sarà un edificio a elevatissimo risparmio energetico, sostenibile e dai costi di gestione contenuti. Ci saranno migliorie didattiche ed economiche, sia per il Comune che per lo Stato», anticipa il Sindaco.
Novità anche per gli spazi verdi e per la didattica innovativa: «Ci saranno sicuramente grandi aree verdi: – annuncia il primo cittadino – l’idea è quella di utilizzare, in “coabitazione” con la casa di riposo, l’area antistante Villa Gaggia Lante. In questo modo, ci sarà anche un convivere tra bambini e anziani che aumenterà il sentimento di condivisione, cittadinanza e solidarietà di entrambi i mondi».
«Sarà un intervento importante, nel quartiere più densamente popolato della città. – prosegue il Sindaco – Per questo, vogliamo portare avanti una progettazione partecipata con la cittadinanza, perché deve essere la scuola dei bambini, dei genitori, degli insegnanti, dei residenti e degli ospiti della casa di riposo».
La decisione dell’intervento è nata a seguiti degli studi sulla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici: «Per quattro istituti, siamo assegnatari di un contributo statale di 800mila euro ognuno per la messa a norma sismica; contributo – sottolinea il Sindaco – ora congelato a Roma e per il quale attendiamo lo sblocco. Gli istituti sono sicuri, ma la normativa prevede delle scadenza della cosiddetta “vita tecnica”, al termine della quale devono essere fatti interventi di miglioramento sismico. Per la scuola di Cavarzano, come detto, il costo dell’adeguamento sarebbe di molto superiore a quello della costruzione di un nuovo edificio, e così si è scelta questa seconda strada».

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