Tutti stupefatti.

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Sui quotidiani di questa mattina è comparsa un’accorata lettera del Sindaco di Belluno, stupefatto del voto contrario dell’opposizione al suo bilancio. In verità ci sarebbe da essere stupefatti di tutto quello che gli è sfuggito in questi giorni. Pubblico qui la lettera di Prade e la mia risposta.Egregio Signor Sindaco di Belluno,
che si sente così stupefatto per il voto contrario dell’opposizione alla quarta variazione del Suo rassicurante bilancio, temo che in questi giorni Le siano sfuggite parecchie cose.

Innanzitutto Le è sfuggito che la “4^ variazione al bilancio di previsione 2010” non era l’approvazione dei progetti “cantiere della provvidenza” o “reti ecologiche”, bensì un insieme di 25 variazioni di bilancio tra cui compaiono, solo per fare qualche esempio:
l’ennesima nuova consulenza in materia di società partecipate, una consulenza per il servizio cultura, l’aumento del 21,5% all’anno per il servizio di pulizia degli asili perché è stato messo a gara (ma non diceva che le gare servono per risparmiare?), € 50.000 in più per i servizi di custodato delle sale comunali (sulla cui motivazione nessuno della Sua Giunta è stato in grado di dare spiegazioni), l’eliminazione di € 56.000 dagli stipendi dei lavoratori comunali (non mi riferisco ai Suoi dirigenti, ma agli impiegati e agli operai), una per aumentare di ulteriori € 133.500 lo stanziamento per pagare il noleggio del ponte bailey, perché costa € 208.416 all’anno da qui al 2012 e per errore Lei aveva stanziato solo € 150.000 all’anno.

Le è sfuggito inoltre che con la stessa variazione di bilancio avete speso i 100.000 euro risparmiati mettendo a gara il servizio di Scuolabus; pregiudicando quindi la possibilità di utilizzarli per abbassare le tariffe degli Scuolabus, come sarebbe stato logico fare.

Anzi, Le era sfuggito anche che le tariffe dello Scuolabus nel frattempo sono aumentate, nonostante il servizio costi € 100.000 in meno.

D’altronde due mesi fa Le era sfuggito che le tariffe per piscine, impianti di risalita ed altro erano aumentate ad insaputa di tutti, così come come la lungimirante operazione economica con cui il comune ha comprato le gradinate della propria società per poi dargliele in comodato d’uso, pagandoci sopra anche l’IVA.

Le do invece atto che forse non Le era sfuggita la consulenza da 300.000 euro (più la villetta con giardino) che avete dato al Consulente svizzero; solo che in questo caso l’operazione era sfuggita a tutti i consiglieri comunali, anche della maggioranza, e a buona parte degli assessori, che qualcuno, comprensibilmente, si è guardato bene dall’avvisare.

Le è sfuggito, infine, che la 4^ variazione di bilancio è parte di quel bilancio che ha strangolato le associazioni, ha tolto i contributi alle scuole, ha cancellato le parole “cultura” e “teatro” dalla faccia di Belluno, ha lasciato le strade un colabrodo e le siepi incolte dopo 3 anni di annunci fatti in tutti i modi, ormai anche con le vuvuzelas.

Ora mi chiedo, tornando al Suo stupore iniziale: se Lei avesse saputo di tutto questo, avrebbe davvero approvato questo bilancio?

Infine una riflessione a margine: il Suo “portavoce” (che non è neppure iscritto all’ordine dei giornalisti o dei pubblicisti, alla faccia della sbandierata meritocrazia), costa ai cittadini € 39.000 per scrivere stupefatte lettere ai giornali come quella cui sto rispondendo adesso; non sarebbe stato meglio utilizzarlo per attività più importanti, come scrivere opuscoli esplicativi o volantini su come funzionerà il nuovo servizio di scuolabus, dato che la gente non sa neanche dove trovare i moduli per confermare l’iscrizione dei propri figli?.

Distinti saluti.

Belluno, 08/09/2010

Jacopo Massaro, Capogruppo del PD

La lettera del Sindaco di Belluno, Prade:

Cantiere e Reti ecologiche: non capisco quei no

DURANTE il Consiglio Comunale di lunedì è accaduta una cosa che non mi sarei mai aspettata: il voto contrario di buona parte della minoranza – ben nove consiglieri! – alla delibera che consente al Comune di Belluno di realizzare, fra le altre, due importantissime progettualità: il Cantiere della Provvidenza e le Reti Ecologiche.
Ricordo che il Cantiere della Provvidenza è una delle più interessanti e innovative azioni di politica sociale poste in essere da questa amministrazione per coloro che restano senza lavoro. Un progetto che tanto ha trovato il gradimento della Fondazione Cariverona da essere stato finanziato per 1.100.000 euro. Il progetto Reti Ecologiche, che vede assieme Comune di Belluno, Regione Veneto, Provincia e Cariverona, ci consentirà, nei prossimi tre anni, con una spesa complessiva di 703.000 euro, di lavorare alla riqualificazione e al potenziamento della rete ecologica del fiume Piave, con azioni volte alla tutela, alla conservazione e all’accrescimento della biodiversità.
Insomma, mi sarei aspettato, almeno per una volta, che la logica dello schieramento cedesse il passo a un voto dato nell’interesse dei cittadini. Invece niente di tutto questo, anzi, il voto contrario di alcuni consiglieri che amano (auto)rappresentarsi paladini dei diritti dei cittadini più deboli e difensori dell’ambiente malato. Ho invece apprezzato le parole di Maria Cristina Zoleo la quale, a nome del suo gruppo, ha apprezzato questo nostro lavoro per il semplice motivo che si tratta di azioni che faranno il bene della nostra città. Io credo che se la politica guardasse con più pazienza ai contenuti e un po’ meno agli obblighi di partito la nostra Città ne trarrebbe certamente un grande vantaggio.

Antonio Prade Sindaco di Belluno

Un commento

  1. massaro vogliono vendere la statua del pomodoro che non mi piace ma adesso vengono qui a dirci che non ci sono soldi e intanto pagano gli svizzeri e il portavoce è tutta una vergogna

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