Belluno è diventata equa

Nel 2012 Belluno aveva una caratteristica: tutte le tariffe comunali e i tributi erano uguali per tutti. Ne conseguiva che, ad esempio, una signora ricoverata in casa di riposo con una pensione medio-bassa doveva pagare la stessa retta del generale in pensione che percepiva una pensione da oltre € 3.000.

Questa situazione inaccettabile è stata affrontata in modo deciso:

  • abbiamo reso progressive tutte le tariffe comunali sulla base dell’ISEE, (indicatore sintetico di equivalenza economica), cosicché le famiglie meno abbienti oggi pagano meno di quelle più agiate;
  • Abbiamo riformato l’IRPEF, introducendo aliquote differenziate in base al reddito. Questa manovra, a saldo 0, ha incrementato il numero di persone che non deve pagare l’IRPEF o che se lo vede ridurre grazie ad una maggiore contribuzione da parte di chi ha redditi più altri (vedi tabella).
  • introducendo l’agevolazione sulla tariffa idrica (che si aggiunge a quella sul metano) per i redditi più bassi;
  • abbiamo creato il fondo “DOTE SPORT”, che consente alle famiglie, in base all’ISEE, di ottenere dal Comune un contributo fino a € 300 a minore per iscriverlo a fare sport, eliminando l’odiosa discriminazione ai danni di chi non poteva permettersi di fare sport;
  • abbiamo varato (recentemente) il fondo “DOTE SCUOLA” che, in analogia al Dote Sport, darà un aiuto progressivo in base al reddito ai bambini per sostenere le spese scolastiche (cancelleria, doposcuola, etc.).