Le partecipate sono di nuovo in ordine

Quando siamo arrivati, nel 2012, la situazione delle società partecipate era davvero disastrosa, perché travolte dai debiti e talora da scarsa efficienza. In questi 5 anni l’amministrazione Massaro ha messo mano a questo disastro, chiudendo ciò che non stava in piedi e risanando tutte le altre. Adesso le partecipazioni del Comune sono in ordine ed i servizi che erogano ai Cittadini sono garantiti.

 

2012

Cosa abbiamo trovato

2016
Cosa lasciamo

Note

NIS:

€ 2,5 milioni di debiti

(fallita)

impianti di risalita del Nevegal chiusi

impianti acquisiti da una Società privata bellunese che ha effettuato numerosi investimenti

  • riaperti gli impianti;
  • investimenti: € 400.000;
  • nuovo impianto innevamento artificiale;
  • 3 nuove piste bike (1 già realizzata, 2 già finanziate);

Sportivamente Belluno

(piscina impianti sportivi)

Capitale sociale:

€ -700.000

Capitale sociale:

€ +20.000

  • risanamento;
  • circa € 500.000 per contenimento energetico e nuova impiantistica;
  • gestione Parco di Lambioi;
  • investimenti allo stadio e Palasport;

BIM-GSP:

debiti per € 90 milioni

debiti per € 40 milioni, in forte diminuzione

  • Oggi risanata;
  • nuovo management;
  • Dopo 6 mesi di trattative ed incontri, approvato il piano di risanamento sostenuto dal Comune di Belluno
  • costi operativi ridotti di € 1,6 milioni all’anno;
  • recupero di € 15 milioni per operazioni straordinarie nel ramo idroelettrico
  • ristrutturazione del debito bancario;
  • Solo il 30% del risanamento è ascrivibile all’aumento delle tariffe approvato dall’autorità per l’energia ed il gas.  

Dolomitibus:

venduta per € 2,2 milioni per coprire buco del Comune di Belluno

  • Il Comune ha lavorato con l’Ente di Bacino del Trasporto Pubblico Locale per recuperare il proprio ruolo dopo aver scelleratamente perso il pacchetto azionario  nel 2012;
  • si è riattivato il collegamento per Levego;
  • si è riattivata la corsa turistica per il Nevegal;
  • si sono riattivate le corse festive;
  • si è lavorato all’avvio del biglietto unico Dolomitibus-Trenitalia, con avvio dell’iniziativa;
  • si è studiato il modello del “trasporto a chiamata” per superare le linee tradizionali, che non coprono adeguatamente le frazioni e spesso sono semivuote; per tale motivo si sono acquistati i mezzi piccoli;

rinnovo parco mezzi con bus ecologici;

Cosecon:

fallita

Fondazione teatri:

teatro chiuso;

€ 150.000 di debiti

nessuna “residenza teatrale” 

Teatro aperto

debiti onorati

Avviata “residenza teatrale”, seppur con una forma particolare (3 soggetti residenti)

  • risanate le finanze;
  • oggi la Fondazione gestisce anche Palazzo Fulcis e l’ufficio turistico;
  • La stagione teatrale è la più ricca da sempre;