Ci sono 2.000 alberi in più e 4 nuovi parchi

Verde pubblico e nuovi parchi

A Lambioi 4 ettari di territorio sono stati sottratti al degrado e restituiti a noi Bellunesi. Al posto dei grovigli di rovi e degli accumuli di rifiuti oggi c’è un parco giochi, ci sono le panchine e i barbecue, bagni, vasche di fitodepurazione delle acque, campi da beach volley, sdraio e ombrelloni, un chiosco, un’area per la didattica e punti di osservazione della fauna. E’ insomma nato il Parco Fluviale di Lambioi. Recentemente il Comune ha ottenuto un finanziamento per realizzare:  la pista ciclopedonale Lambioi-Ponte nelle Alpi passando sul Piave,  il recupero della ex birreria Locanda, che diventerà un Bed & Breakfast e locale a servizio del Parco, un collegamento tra la piscina e il Parco ed infine un sottopasso che collegherà il Parco Emilio.

A Chiesurazza, recependo le richieste dei bambini della scuola e le richieste delle famiglie, il Comune ha acquistato una ampia area su cui ha avviato una “progettazione partecipata” per decidere come allestirla. La realizzazione del nuovo parco è già stata finanziata.

Grazie al Soroptimist, al Parco Città di Bologna è nato il primo “Parco Giochi 0-6 anni“. Attualmente il Comune è impegnato anche nella sostituzione dei giochi dell’area tradizionale.

Grazie alla generosità di un anonimo Cittadino, presso il Parco Maraga è sorto un “parco per anziani“, con macchine per tenersi in forma con l’esercizio fisico.

Grazie all’attività e alla preziosa collaborazione dei Servizi Forestali della Regione del Veneto, in questi 5 anni sono stati piantumati circa 2.000 nuovi alberi, in prevalenza faggi, riassorbendo anche l’obbligo di Legge di piantare un albero per ogni nuovo nato. Nel contempo, il Comune ha rimosso una decina di alberi fuori sagoma o pericolosi in prossimità delle sedi stradali, permettendo così agli alberi rimasti di svilupparsi meglio.