Belluno è promossa sulle barriere architettoniche

Belluno, pur essendo una Città da sempre all’avanguardia in molti campi, era poco accessibile per carrozzine e persone con disabilità. Abbiamo quindi attivato il “Tavolo PEBA” (Tavolo per la eliminazione delle barriere architettoniche) chiamando a raccolta le varie associazioni che si occupano dei diritti delle persone con disabilità.

Ci siamo quindi fatti spiegare dai diretti interessati cosa potevamo migliorare e quali erano, per loro, gli investimenti prioritari da effettuare. Grazie alla loro collaborazione e partecipazione:

  • sono stati spostati vari posti auto riservati da luoghi difficoltosi a luoghi più utilizzabili (ad esempio in piazza Duomo);
  • sono stati aggiunti alcuni posti auto riservati dove era necessario;
  • sono stati realizzati i percorsi tattili per non vedenti ed ipovedenti sui marciapiedi che dalla stazione conducono verso il Tribunale e Piazza dei Martiri;
  • in Stazione sono stati sperimentalmente colorati di giallo alcuni plinti che rappresentavano ostacoli insidiosi per le persone ipovedenti;
  • sono state eliminate le barriere architettoniche (scalini) di 10 marciapiedi  (più altri 6 già finanziati) e in corrispondenza di 2 rotatorie;
  • è stato realizzato l’ascensore a Palazzo Fulcis;
  • sono stati finanziati i percorsi tattili presso Palazzo Bembo (in ristrutturazione);

Grazie a queste piccole, ma importanti, opere, l’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti)  ha inserito Belluno tra le 10 Città più accessibili d’Italia con il voto di 7. Di strada ce n’è ancora da fare parecchia, ma le cose sono decisamente cambiate in meglio.